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8 Ottobre 2012

I clienti di Leica Geosystems risparmiano sulla forza lavoro grazie al PS236 Fully Rugged di Getac

Gli strumenti topografici Leica Geosystem sono rinomati per la robustezza e l’affidabilità dimostrate in tutti i cantieri edili mondiali e oggi l’azienda ha scelto il PDA PS236 fully rugged di Getac per consentire ai propri clienti di raccogliere i frutti della riduzione della forza lavoro realizzando nel contempo un notevole risparmio di costi.

Molti professionisti si affidano ai prodotti Leica per catturare, modellare, analizzare, visualizzare e presentare dati sul territorio. Con una percentuale di guasti inferiore al 2% annuo, il PS236 Getac aiuterà a ridurre i costi di assistenza e riparazione per Leica.

Il PS236 è utilizzato con la soluzione software iCON Leica unitamente alle stazioni totali Leica iCON robot 50. Leica voleva una soluzione semplice e leggera per controllare le unità iCON e il sistema che offre agli operatori la scalabilità di poter cambiare la parte superiore del PDA con un’antenna e modulo Bluetooth a lunga portata, grazie alla tecnologia FlexiConn proprietaria di Getac. Ciò consente agli utenti di utilizzare l’apparecchiatura in una modalità e passare successivamente a un modulo con portata superiore, senza dover cambiare alcun pezzo dell’apparecchiatura.

FlexiConn consente agli operatori di usare il PS236 come controller per il Leica iCON robot 50 anche a oltre 350 metri di distanza, il che lo rende la soluzione adeguata per piccoli e grandi cantieri.

Le portate solitamente offerte da una normale connessione Bluetooth non sono sufficienti per soddisfare le esigenze dei cantieri edili ed è proprio questo limite che ha spinto Leica a cercare una soluzione che offrisse una portata superiore con la stessa semplicità delle connessioni WLAN o Bluetooth solitamente disponibili.

Il PS236 offre esattamente la stessa risposta a lunga portata necessaria e, grazie a essa, Leica può offrire ai propri clienti una soluzione di comunicazione completa, con una portata estesa ben oltre le attuali normali distanze degli altri dispositivi di controllo.

Oltre ai dispositivi hardware, il nuovo software Leica include un’interfaccia semplice e una terminologia edile esauriente che lo rendono uno strumento diretto per gli operai edili per navigare e fare di cattura e controllo dei dati un’operazione elementare, indipendentemente dalle condizioni operative.

“Questi dispositivi giocano un ruolo centrale in tutte le attività di cantiere ed eseguono diverse funzioni, perciò è fondamentale che continuino a funzionare in qualsiasi ambiente”, spiega Ernst Steiger, caposquadra di un’impresa edile, Morant.

Grazie alla soluzione totalmente scalabile con il software avanzato di Leica, i topografi dei cantieri edili ora sono in grado di svolgere diversi compiti da soli e di ottenere risultati più precisi in minor tempo.

“Il nuovo dispositivo è incredibilmente utile. In passato, per tracciare i confini di un cantiere edile servivano due o perfino tre operai. Oggi è un compito che è possibile svolgere da soli, risparmiando tempo e forza lavoro e incrementando l’efficienza”, commenta Phillip Boesch, ingegnere civile dell’impresa edile Implenia.

Leica Geosystems ha quasi 200 anni di esperienza nello sviluppo di soluzioni all’avanguardia che aiutano a misurare il mondo e chi usa i suoi prodotti ogni giorno si affida a Leica per l’affidabilità, il valore che offre e l’assistenza clienti superiore.

“Gli strumenti che usano i nostri clienti devono funzionare; perciò se l’ambiente è sporco, se devono essere affidabili nel bagnato e se l’operatore non li tratta con la dovuta cura, allora le soluzioni devono essere molto resistenti e robuste”, spiega Thomas Ammann, un partner certificato Leica Geosystems. “Il dispositivo Getac non solo sembra molto robusto, ma ha anche dato dimostrazione di sé proprio in quelle circostanze difficili”.

Per ulteriori informazioni su Leica Geosystems, visitare il sito http://www.leica-geosystems.co.uk.

  • 8 Ottobre 2012 02:11

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